Alcune delle più iconiche one-hit wonders degli anni ’70

Pubblicato il 03/31/2025
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“The Rapper” di The Jaggerz

È opinione comune che il nome di questa band fosse un gioco di parole con Mick Jagger, ma non potrebbe essere più lontano dalla realtà. Non è strano che le persone siano rimaste inizialmente perplesse quando il gruppo rock della Pennsylvania ha lanciato la sua canzone di successo “The Rapper” nel 1970, proprio nel bel mezzo dell’isteria dei Rolling Stones. La band chiarì però che il moniker derivava da un termine colloquiale di Pittsburgh che indicava un particolare tipo di cespuglio spinoso. L’iconica canzone “Bridge Over Troubled Water” di Simon & Garfunkel è stata l’unica a eclissare la popolarità di questo ballonzolante boogie con accordi funky di chitarra elettrica. Nonostante abbiano scritto numerosi altri successi che hanno raggiunto la classifica Billboard Hot 100, i Jaggerz non hanno mai raggiunto lo stesso livello di successo di “The Rapper”

“The Rapper” di The Jaggerz

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“Chick-A-Boom (Don’t Ya Jes’ Love It)” di Daddy Dewdrop

Tutti hanno sentito la canzone “Chick-A-Boom” almeno una volta nella vita. Le parole “La scorsa notte ho fatto un sogno folle su una ragazza in bikini nero” e “Deve essere un genio della magia” ti sono sicuramente familiari anche se non le hai mai sentite. L’interprete Dick Monda, meglio conosciuto con il suo meraviglioso pseudonimo di Daddy Dewdrop, ha cantato questa canzone di successo che ha raggiunto il nono posto nella classifica Billboard Pop degli Stati Uniti nel 1971. Daddy Dewdrop è visibile in tutta la sua grandezza nella foto qui sotto, con tanto di cappello da capotreno e baffi enormi. I “Groovy Goolies” erano una serie televisiva animata per la quale Monda produceva musica. Gli autori della famosa canzone “Chick-A-Boom” non avevano idea che sarebbe diventata un successo da classifica quando fu composta e registrata per lo show.

“Chick-A-Boom (Don’t Ya Jes’ Love It)” di Daddy Dewdrop

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